
Se stai preparando la Maturità, sai già che i prossimi mesi sono una maratona: ripassi, simulazioni, verifiche finali e la gestione dell’ansia da calendario pieno. Per aiutarti a studiare con più continuità (e meno stress), arrivano due novità pensate proprio per questo periodo: 3 mesi gratis e una modalità scura più leggibile nelle schermate degli esami in cartella. Se non conosci ancora StudierAI, puoi inizia gratis e impostare subito il tuo planner di ripasso.
Cosa cambia da oggi: 3 mesi gratis per preparare la Maturità

Da oggi la prova gratuita è pensata per coprire il periodo più intenso dell’anno: quello che porta agli esami. In pratica, quando attivi l’abbonamento, partono 3 mesi gratis e solo dopo (alla fine del periodo di prova) avviene l’addebito, se decidi di continuare. Questa auto-conversione significa che non devi fare nulla per “passare” alla versione a pagamento: succede automaticamente, ma hai tutto il tempo per capire se ti è utile davvero.
Per uno studente di Maturità, il vantaggio è semplice: puoi usare l’app come se fosse la tua “base operativa” fino agli esami, senza blocchi iniziali. In questi tre mesi puoi costruire il tuo metodo (planner, cartelle, esami, routine di ripasso) e arrivare al giorno della prova con un’organizzazione già rodata. E se non fa per te, puoi disdire prima della data di rinnovo ed evitare qualsiasi addebito.
Come funziona la prova gratuita (e cosa controllare per evitare sorprese)
La prova gratuita è pensata per essere chiara, ma vale sempre la pena fare due controlli. Ecco un percorso pratico, passo-passo, per attivarla e gestirla in modo consapevole:
- Attiva la prova gratuita: vai su registrati gratis e segui la procedura di attivazione.
- Controlla la data di rinnovo: appena attivi, cerca nelle impostazioni dell’abbonamento la data esatta in cui finisce la prova gratuita e partirebbe l’addebito.
- Imposta un promemoria: segnati sul telefono un avviso 3–5 giorni prima della scadenza, così hai margine per decidere con calma.
- Valuta l’uso reale: chiediti se il planner ti sta aiutando a tenere il ritmo, se le cartelle ti semplificano la gestione degli esami e se stai studiando con più continuità.
- Disdici in tempo se non vuoi continuare: la disdetta va fatta prima della data di rinnovo indicata, così eviti sorprese.
L’obiettivo della prova gratuita non è farti “correre” a decidere, ma darti un periodo completo per testare il tuo metodo in condizioni reali: settimane piene, interrogazioni, simulazioni e ripasso finale. Se a ridosso degli esami ti accorgi che stai tenendo meglio il controllo, allora ha senso continuare. Se no, chiudi con un click e sei a posto.
Modalità scura più leggibile nelle schermate degli esami in cartella
Studiare la sera è spesso inevitabile: tra scuola, ripetizioni e impegni, il ripasso finisce dopo cena. Per questo la modalità scura è stata migliorata proprio nelle schermate degli esami dentro le cartelle: più contrasto dove serve, gerarchie visive più chiare e una lettura più comoda quando la luce è bassa.
In concreto, cosa cambia per te? Che quando apri una cartella e scorri gli esami, riesci a distinguere meglio ciò che è urgente da ciò che può aspettare, senza “stancare” gli occhi. Non è solo una questione estetica: una modalità scura più leggibile aiuta a mantenere la concentrazione e a ridurre l’affaticamento nelle sessioni lunghe, soprattutto se alterni appunti cartacei e telefono.
Il risultato è uno studio più continuo: meno micro-interruzioni (tipo “abbasso la luminosità, cambio impostazioni, mi bruciano gli occhi”) e più tempo speso davvero sul ripasso. E quando sei in piena Maturità, anche mezz’ora di qualità in più al giorno fa differenza.
Come StudierAI può aiutarti a organizzare esami e ripasso con planner e cartelle
Quando hai tanti argomenti e poco tempo, l’errore più comune è studiare “a sensazione”. Il modo più semplice per evitarlo è trasformare il ripasso in un sistema: cosa devo fare, entro quando, e con che priorità. Con StudierAI puoi farlo usando planner, cartelle ed esami in modo molto pratico.
Ecco alcuni casi d’uso concreti (da copiare e adattare):
- Crea una cartella “Maturità” e dividila per materie: così ogni esame o simulazione resta agganciata al contesto giusto e non perdi tempo a cercare.
- Usa il planner per pianificare il ripasso “a blocchi”: ad esempio 45–60 minuti per argomento, con obiettivo chiaro (capire, esercitarsi, ripetere). La chiarezza dell’obiettivo riduce la procrastinazione.
- Inserisci le scadenze principali: date di simulazioni, consegne, interrogazioni finali. Vedere tutto in un unico posto ti aiuta a distribuire lo studio e a non arrivare lungo.
- Fai un check settimanale: la domenica (o il lunedì mattina) rivedi il planner, sposta ciò che non hai finito e riduci il carico dei giorni “impossibili”. La costanza batte le sessioni infinite.
Un ultimo consiglio: durante la preparazione della Maturità, non serve studiare sempre di più; serve studiare meglio. Un planner ben fatto ti rende evidente cosa è davvero prioritario e cosa è “rumore”. E con la modalità scura più leggibile, anche le sessioni serali diventano più sostenibili.
Se vuoi provarlo nel periodo più importante dell’anno, puoi inizia gratis e impostare subito la tua cartella Maturità con esami e planner. Se ti va di conoscere meglio il progetto e le persone dietro l’app, trovi anche la pagina chi siamo.
